Sicurezza

01-01
SECURITY OPERATION CENTER PER LA GESTIONE TECNOLOGICA DELLA SICUREZZA

Implementazione tecnologica della gestione della sicurezza urbana tramite l’instituzione di un S.O.C. (Security Operation Center) utilizzando la struttura comunale operativa di Via Drago, lascito alla città di Milano da parte del progetto di Expo 2015. Attraverso il S.O.C. si potranno rilevare e gestite tutte le criticità grazie a:

  • utilizzo del sistema Milano di risk management territoriale a mezzo di apposito dashboard mappa, da cui estrapolare in tempo reale le criticità che insistono sul territorio cittadino, con particolare focus sulle periferie.
  • selezione automatica delle immagini, fornite da tutte le telecamere del sistema di videosorveglianza pubblica, con l’impiego di software di video analisys in grado di generare degli alert. Questi ultimi consentirebbero di efficientare in modo proattivo la videosorveglianza, consentendo di fare una più puntuale prevenzione, potendo intervenire nel momento in cui si sta compiendo il fatto illecito e non solo a posteriori della consumazione dello stesso, per i fini di polizia giudiziaria.
  • connessione in tempo reale con tutte le centrali operative (polizia locale, polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco, 118, protezione civile, prefettura, regionale e comunale, ATM, A2A e AMSA
01_02
500 VIGILI DI QUARTIERE

Faremo la nostra parte e abbiamo deciso di rafforzare significativamente la polizia urbana, assumendo non meno di 500 vigili. Saranno forze fresche e preparate che svolgeranno il loro compito soprattutto nelle strade della città. Ce ne saranno almeno sei per ciascun quartiere (nuclei di identità locale) e saranno i primi punti di riferimento della cittadinanza e profondi conoscitori del territorio nella prevenzione di microcriminalità e di infrazioni amministrative dei regolamenti comunali.

01_03
CENTRO DI ASSISTENZA ALLE VITTIME DI REATO

I principali bisogni delle vittime del crimine riguardano essenzialmente: (a) l’apertura di un procedimento penale a carico del reo (prosecution); (b) la protezione della propria persona e dei familiari ad opera delle istituzioni a ciò preposte (protection); e (c) la prevenzione rispetto ad ulteriori forme di vittimizzazione (prevention). Tali diritti-bisogni possono essere riassunti nell’esigenza di ottenere le informazioni necessarie a sporgere denuncia e a porsi in relazione col sistema di giustizia (ambito del tutto inedito per la vittima che, come è ovvio, “non fa questo di mestiere”); di ricevere le informazioni relative alle modalità da intraprendere al fine di ottenere il risarcimento del danno; di essere trattati dalle forze dell’ordine e dagli operatori del sistema di giustizia in modo comprensivo e rassicurante, così da evitare ulteriori processi di vittimizzazione; di essere tutelati nella privacy, vedendo garantito il rispetto per la propria vita privata dalle incursioni dei mass media, limitando la divulgazione di notizie e informazioni a quanto non risulti strettamente necessario alla prosecuzione delle indagini; ed infine di essere protetti, all’occorrenza estendendo tale tutela ai propri familiari, dalle possibili minacce e ritorsioni che, non di rado, provengono dall’autore di reato o dalle organizzazioni illegali alle quali egli appartiene.Elemento importante dovrebbe essere la contiguità fisica tra il posto di polizia e la sede del centro di supporto alle vittime.

01_04
RETE DI VICINATO

Favorire e dare impulso, attraverso il sostegno delle istituzioni comunali, ai progetti di «sicurezza partecipata» quale il Progetto “Rete di Vicinato”, basato sulla collaborazione fra cittadini e fra cittadini e Forze dell’Ordine attraverso l’osservazione del territorio. Il progetto è già presente in tantissime realtà locali del nostro Paese ed è regolamentato dall’Associazione Nazionale Controllo Di Vicinato (ANCDV).

01_05
ANAGRAFE DELLE TELECAMERE

Favorire e incentivare un sistema automatico che alimenti un’Anagrafe delle telecamere dei privati che riprendono aree pubbliche attraverso la collaborazione con le associazioni di categoria quali l’Associazione Nazionale degli Amministratori Condominiali e Immobiliari e altre associazioni presenti sul territorio di Milano.