Milano, patria e tempio del futurismo

Il movimento nato a Milano a inizio del secolo scorso e tanto caro a Boccioni, Balla e al poeta Marinetti nella nostra città il museo del Futurismo più importante al mondo. Da ottobre 2021 il museo del Novecento di Palazzo Arengario ospiterà la collezione Mattioli, la più importante collezione al mondo di opere futuriste e dell’avanguardia italiana di inizio ‘900. Dichiarata indivisibile e insostituibile dallo Stato nel ’73, è formata da 26 opere fra cui “Materia” di Umberto Boccioni e lavori di Balla, Carrà, Morandi e Modigliani. Orgoglioso di questo “rientro” il sindaco Sala: la collezione Mattioli al Museo del Novecento «è una splendida notizia per la città  che la più importante collezione d’arte privata su Futurismo e Metafisica possa finalmente essere ammirata». Dove l’ispirazione nacque. E non è poco.

 

Leggo, pag.1-9